Fondi ai piccoli comuni per la sicurezza di scuola e territorio

Fondi ai piccoli comuni per la sicurezza di scuola e territorio

Sono 1968 i piccoli comuni con meno di 1.000 abitanti, che potranno godere dei fondi messi a disposizione dal D.;. 29 gennaio 2021 (come da comunicato, pubblicato dal Ministero dell'Interno sulla Gazzetta Ufficiale n. 30, del 5 febbraio 2021).

La cifra complessiva stanziata è pari a 160 milioni di euro. Ad ogni comune saranno riconosciute risorse di pari importo, ovvero 81.300, 81 euro, che dovranno essere impiegate per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l'anno 2021. I comuni beneficiari dovranno iniziare l'esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2021.

Ai comuni beneficiari le risorse saranno divise in due blocchi, come stabilito dal comma 110, articolo 1, legge 145 del 2018:
- per una prima quota, pari al 50 per cento, previa verifica dell'avvenuto inizio, entro il 15 maggio 2021, dell’esecuzione dei lavori attraverso il sistema di monitoraggio di cui all’art. 2, del presente decreto, come previsto dal comma 112 dell’articolo 1 della legge n. 145 del 2018;

- per una seconda quota, pari al restante 50 per cento, previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori, ai sensi dell'articolo 102 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

La certificazione dovrà essere inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), a cui si può accedere tramite il sito internet del Dipartimento per gli affari interni e territoriali, alla pagina:
https://finanzalocale.interno.it/apps/tbel.php/login/verify

Vengono inoltre definite sia le attività di monitoraggio degli interventi , sia i casi di revoca totale o parziale, che avverrà in caso di mancato rispetto del termine di inizio dell’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2021 o di parziale utilizzo dello stesso contributo, entro il 15 giugno 2021. I comuni delle regioni a statuto speciale (Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia) e le Province autonome di Trento e di Bolzano) riceveranno i contributi tramite delle Autonomie speciali.

Con tali fondi si incentiva quindi la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, oltre che per l'abbattimento delle barriere architettoniche. In questo modo si vuole migliorare e assicurare la vita del cittadino. A questo link, troverete l'elenco dei Comuni.

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